Medaglia LSLUIZ SCARPELLIAvvocato · Pubblica Amministrazione
Materia II

Silenzio e ritardi della Pubblica Amministrazione

Ogni procedimento ha un termine. Quando la pratica resta ferma, la legge offre strumenti per ottenere una decisione.

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Il termine

Ogni procedimento deve concludersi con un provvedimento espresso entro il termine previsto, che in mancanza di altre norme è di trenta giorni. Il cittadino ha diritto di sapere chi è il responsabile del procedimento.

Gli strumenti

Prima il sollecito e la richiesta al titolare del potere sostitutivo. Se il silenzio continua, il ricorso al giudice amministrativo contro il silenzio, che può ordinare all'amministrazione di provvedere. In alcuni casi è previsto un indennizzo o il risarcimento del danno da ritardo.

Equilibrio

Molti uffici lavorano con poco personale. Per questo il primo passo è sempre una richiesta chiara e completa; la via giudiziaria si sceglie quando l'attesa diventa irragionevole.

Norme di riferimento: L. 241/1990, artt. 2 e 2-bis · artt. 31 e 117 c.p.a.. Le informazioni di questa pagina sono generali e non sostituiscono l'esame del singolo caso.

Hai una pratica ferma o un provvedimento che non ti convince? Descrivi la situazione in poche righe: ti rispondo personalmente.

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